I Marconi Days 2026

Per celebrare Guglielmo Marconi nei luoghi in cui fu inventata la comunicazione senza fili, dal 2004 il Comune di Sasso Marconi, con il supporto di partner istituzionali e sponsor privati, organizza i Marconi Days. Una rassegna che unisce appuntamenti istituzionali, spettacoli, convegni e incontri con i comunicatori contemporanei, per offrire a cittadini e addetti ai lavori spunti critici utili ad approfondire un tema dalle tante sfaccettature come quello della comunicazione, ragionando sull’evoluzione di tecnologie e linguaggi usati per comunicare ed evidenziando il ruolo strategico della comunicazione per la crescita e lo sviluppo democratico dei territori.
Quest’anno il filo conduttore dei Marconi Days è il ruolo della comunicazione nella costruzione e trasmissione della memoria. Attraverso incontri, talk e proiezioni, ci confronteremo con i grandi temi del nostro tempo e con tematiche di fondamentale rilevanza civile, per ragionare sul valore della comunicazione nella formazione di una coscienza collettiva condivisa a partire dall’eredità di Marconi.
Parte integrante del programma è, come sempre, la consegna del Premio “Città di Sasso Marconi”, che quest’anno verrà assegnato a Giovanna Botteri e Lella Costa che, attraverso il racconto dell’attualità e il lavoro i hanno offerto al pubblico le chiavi di lettura necessarie per comprendere la complessità del nostro tempo, trasformando la cronaca e il palcoscenico in strumenti utili a costruire la memoria di domani. Riceveranno il riconoscimento anche Danilo Masotti, che attraverso i social ha trasformato la perdita della memoria in un momento di sensibilizzazione collettiva, la scrittrice Gigliola Alvisi, che ha raccontato con garbata ironia la sua personale esperienza di caregiver maturata accanto alla madre, e alcune realtà locali – le associazioni Vittime del Salvemini, ANED e ANPI, il Comitato regionale per le Onoranze ai Caduti di Marzabotto e il Premio Nazionale di Poesia Renato Giorgi – che, con il loro lavoro, hanno saputo trasformare la memoria in uno strumento di cittadinanza attiva e in una risorsa per la comunità.